venerdì 3 gennaio 2014

Dammi il vento
e fanne la mia veste,
del sale fanne
prigione pei miei occhi.

E la pioggia sia
il mio parlare,
il cadere delle foglie
il mio udire.

Sono terra umida,
morte e vita,
sono il riflesso
del tuo osservare.

Sono l'eco
che rimane.

2 commenti:

  1. Voltou a postar, hein? Muito bom. Um grande abraço.

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    1. voltei viu! e também a inspiração voltou! obrigada pela visita. abraço

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