lunedì 27 febbraio 2012
Soffitto
Se alzo gli occhi non riesco a veder altro che un sole, un sole molto luminoso, e alcuni uccelli che gli volano intorno, in circolo, forse attirati da lui per lo stesso motivo per cui lo è il mio sguardo. Non riesco ancora a capire qual tipo di uccelli siano, se le rondini in una tiepida primavera o se i gabbiani in vicinanza del mare, a danzare in questo arcobaleno di luce. In ogni caso, a immaginarlo, mi sento in pace.
Lare nostrum
Difficile proclamare un ovunque t'amo
approda a mari più lontani il mio sognare
Questo viaggiar appar vero
faticoso nel nuovo, la scoperta
differente di un reale
quella via che riporta al nostro mare-
selvaggio il pericolo annulla-
e si accende il lume per noi
nell'umile nostro lare protetti
dal malinconico porto
che s'innerva in una ricca trama-
quell'urlo scellerato di migranti-
Oltre resta un ricordo,
un futuro illuminato pensiero.
approda a mari più lontani il mio sognare
Questo viaggiar appar vero
faticoso nel nuovo, la scoperta
differente di un reale
quella via che riporta al nostro mare-
selvaggio il pericolo annulla-
e si accende il lume per noi
nell'umile nostro lare protetti
dal malinconico porto
che s'innerva in una ricca trama-
quell'urlo scellerato di migranti-
Oltre resta un ricordo,
un futuro illuminato pensiero.
venerdì 9 dicembre 2011
Shwedagon Paya
...e fu allora che mi tolsi le
infradito, pronta a sondare il terreno, all'emozione del tatto, e
salii le scale, scalza, in un'insieme di volti sereni, tutti occhi,
neri, lucidi, gocce, e timidi sorrisi, disegnati su una tela dorata
incorniciata di nero. Una miriade di colori felici ma sobri sorretti
da piedi scalzi, sicuri, aperti come radici di un albero. E salii le
scale, salii quelle scale che portavano in alto, che portavano in
alto senza fatica...
Ed ecco, in una luce non più ambrata,
in una luce non troppo notturna, in un abbraccio tra un blu
fiordaliso e un viola orchidea, il sorriso eterno, incastonato in una
montagna d'oro.
Ecco un nuovo mondo...
Candele, preghiere riservate, parole
sussurrate, silenziose.
Sotto il Suo sguardo fiorisce la
pace...
Longyi composti scivolano sul terreno,
si piegano lievi, rendendoGli omaggio.
Sotto il Suo sguardo corre il sentiero
della compassione...
Macchie porpora, armoniose, forti come
il bodhidruma, il bhikku.
Sotto il Suo sguardo tramanda i Suoi
Dhamma...
Ecco un nuovo mondo, avvolto dal
sorriso, da quello sguardo pieno di sentimento, di quiete, felice,
guidato dal Buddha, realizzazione del Nirvana.
sabato 3 dicembre 2011
sabato 13 agosto 2011
um pedaço do meu coração voa...
vento eleva saudade, leva alegria
além deste meu mar querido
naquela terra de sonho...
onde um pedaço do meu coração
ficou naquele abraço no metro,
onde volta com este trem e abraço
do meu coração um outro pedaço...
além deste meu mar querido
naquela terra de sonho...
onde um pedaço do meu coração
ficou naquele abraço no metro,
onde volta com este trem e abraço
do meu coração um outro pedaço...
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