lunedì 29 novembre 2010

desejos...
sonhar, criar, ver, amar

eu sinto e cada vez faço
eu falo o que cada vez sinto

eu acho e pergunto
que faço o que sonho

e espero, inspiro-expiro, respiro,
e tento o que sinto

e vivo tudo isso,
vivo esto momento de poesia
vivo esta poesia que è minha vida...

mercoledì 24 novembre 2010

notte...
sogni...
realtà.

venerdì 19 novembre 2010

Meu futuro, amanhã
serà presente
um presente que vivi
e que vai passar,
um passado que não vivi
e que passou...
um istante que não pára

giovedì 18 novembre 2010

occhi

occhi
non voglio sentire quello che dicono
occhi
non voglio vedere quello che provano
occhi
non voglio provare a dirti quello che vedo
occhi
non voglio dirti che quello che vedo non è quello che provo

venerdì 30 luglio 2010

un fiore
calda passione
una foglia
innocenza nel vento

sabato 10 luglio 2010

Non avrò mai
un figlio che mi dica
quanto mi vuole bene,
né mai avrò
un marito che dica
quanto mi ama...
Non avrò mai
di un giorno nuovo
una speranza,
ma avrò me...
avrò me stessa...
o quel che rimane.

mercoledì 19 maggio 2010

Yorgun Anne

Notte.
La calda sensazione delle coperte che ti avvolgono, il profumo fresco di bucato che emanano.
Casa.
La camera così serena e tranquilla nel silenzio notturno di una primavera tardiva.
Sogni.
L'insonnia che non ti lascia dormire, e ti culla nei suoi deliri.
Solitudine.
La nostalgia di un compagno lontano, del calore del suo abbraccio consolatore nelle notti buie e insonni.
Compagnia.
Il desiderio di essere tutt'altra parte, nel passato.
Tutto è così fuori luogo, così calmo fuori...dentro desolazione d'intenti, la follia prende il sopravvento, giunge la disperazione. La solitudine in una notte buia e tetra, in un momento di vuoto. Anne non può dormire...così spaesata, così sola...si sente come lasciata cadere in un precipizio d'inquetudine, quasi sospinta. Il suo compagno così desiderato, così amato distante chilometri; abbandonata ai suoi pensieri, abbandonata ai suoi sentimenti si lascia morire. Il momento che poteva essere un giorno il più bello della sua vita, quell'avvenimento che sarebbe stato così atteso in futuro, si è materializzato, ora, come un incubo. Lei non è sola. Nella stanza con lei un esserino che l'avrebbe amata, e che il destino ha voluto che non sarà. Lei non è sola. In lei un esserino che già ama, e che il destino vuole che dimentichi già. Ma Anne è sola in tutto questo, nei suoi tristi pensieri, nell'avversione per un destino maligno che le pone un'unica soluzione e che le vuole strappare il figlio. Anne sa che può solo imboccare quella via: non c'è futuro sereno per quella creatura ora; Anne sa che è meglio non avere futuro piuttosto che averne uno infelice e incerto. Ma soffre, soffre per quella sua piccola creatura. E affoga in un mare di lacrime, che in questi giorni paiono non terminare mai. Anne non potrà mai superare quella morte, voluta da loro a causa del loro destino, malvoluta da lei a causa del suo amore. Disperazione e ancora disperazione, impotenza e lacrime. Anne è sola in queste notti, il suo compagno lontano da lei, per un suo capriccio l'ha abbandonata, e non sa né capirà mai cosa lei sta provando. Il loro piccolo...lo sente solo suo, Anne. Lui non sente nulla, lui non c'è, lui non ha sentimenti a proposito, lui non soffre. Anne è sola e lo sarà sempre, ora ha compreso. Vorrebbe solo essere perdonata. Ma ormai è già parte di lei, e se lo ricorderà per sempre. Morirà una parte fondamentale di lei e nessuno può capirlo. Perché Anne è sola.

martedì 18 maggio 2010

"É da liberdade destes ventos que me faço."

então monta
-monta estes ventos-
e voa
-voa com suas asas-

então monta e voa
para a liberdade
voa sobra estes ventos
monta esta liberdade

então dança
-dança essa musica-
e ama
-ama com seus olhos-

então dança e ama
para a arte
ama sua musica
dança esta arte

a liberdade das artes
a musica dos olhos
as asas dos ventos...
...amor para criaçao
para a auto-criaçao